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Galleria fotografica  

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Newsletter elettronica n. 1 – febbraio 2015


A CHI E PERCHÉ SERVE UNA NEWSLETTER

Il Segretario Generale introduce la nuova newsletter Roberto Casarin

"Ci siamo chiesti se serve davvero una newsletter. Se migliora davvero le conoscenze di chi legge. Sì, siamo convinti che informare, in modo conveniente e tempestivo, è un beneficio che possiamo condividere con gli utenti. Questo nuovo servizio di comunicazione del Distretto idrografico delle Alpi Orientali è a tutti gli effetti un servizio che arricchisce le conoscenze e aggiorna i lettori su piani, programmi e attività dell’Ente e contribuisce a mantenere vivo il contatto con i portatori d’interesse. Vogliamo avviare uno strumento veloce e allo stesso tempo dettagliato per aumentare la conoscenza della nostra azione e migliorare la percezione che gli utenti hanno di noi. Lo scopo è infatti quello di fornire a tutti informazioni puntuali, nella maniera più rapida ed efficace. Puntiamo a buoni contenuti, utili e ben comprensibili per informare sulle novità e gli aggiornamenti del sito e aumentare, vorremmo, la base d’utenza. Inizialmente abbiamo pensato di raggiungere un target selezionato: i portatori d’interesse. Ma l’utenza potenzialmente interessata è certamente più vasta. Non vogliamo sia mezzo fine a se stesso, ma primo passo per creare uno spazio per condividere idee."


 

PER LA GESTIONE DEL RISCHIO ALLUVIONI
La consultazione pubblica per bacino idrografico
Francesco Baruffi, Matteo Bisaglia

La consultazione pubblica del progetto di Piano di gestione del Rischio Alluvioni si svolgerà in 7 sedi dislocate nel territorio distrettuale (visualizza le sedi e il calendario), per ognuna delle quali sono stati identificati i bacini idrografici di riferimento. Le sedi sono: Gorizia, Udine, Pordenone, Treviso, Venezia, Padova e Verona. Scopo di questo ciclo di incontri è illustrare il progetto di Piano di gestione del rischio di alluvioni e del relativo Rapporto Ambientale. Crediamo nella validità della partecipazione attiva, promuovendo la consultazione pubblica fin dall’inizio delle attività di elaborazione del Piano di gestione del rischio di alluvioni del distretto idrografico delle Alpi Orientali nel 2012. Oltre alla possibilità di presentare osservazioni scritte ai documenti di piano secondo i termini di legge (6 mesi), incontriamo le comunità locali per formare, informare e consultare gli stakeholders e più in generale il pubblico interessato alle tematiche del Piano. Dal 2012 ad oggi abbiamo tenuto 6 cicli di incontri con i quali abbiamo accompagnato i partecipanti alla lettura delle tematiche del piano, raccogliendone contributi e osservazioni che poi sono stati tenuti in considerazione nell’elaborazione del progetto di Piano.

Visualizza i materiali (presentazioni, resoconti, contributi degli incontri)

Per approfondimenti leggi qui


 

MAPPE DI ALLAGABILITÀ E RISCHIO DI ALLUVIONE
Gli scenari di riferimento...
Renato Angheben, Fabio Lazzeri

Il processo di elaborazione del Progetto di Piano di Gestione del Rischio alluvioni richiede dei presupposti sulla base dei quali sia possibile individuare delle soluzioni ed operare delle scelte. La predisposizione delle mappe di allagabilità e rischio di alluvione che ha avuto luogo a fine 2013 ha fornito questi scenari di riferimento ed è importante mantenere il collegamento con il quadro di conoscenza definito. La rappresentazione degli strati informativi elaborati per la mappatura avviene sia attraverso specifici servizi web organizzati secondo le linee guida disposte dalla Commissione Europea per il Reporting ai fini della direttiva e dal Ministero dell’Ambiente per l’informazione al pubblico italiano, sia con la predisposizione di mappe elaborate ad una scala di rappresentazione e con una base cartografica prefissate. Gli esiti delle elaborazioni ad oggi realizzate nell’ambito del Distretto delle Alpi Orientali sono consultabili sul sito del Distretto delle Alpi Orientali in un’apposita sezione dedicata alla consultazione delle mappe riprodotte in tavole a scala 1:25.000 e con base topografica “World Topo Map” e riassunte all’interno del quadro d’unione riportato. È possibile interagire con i contenuti delle mappe cliccando su un qualsiasi elemento del quadro d’unione e scaricare quindi le mappe dei tiranti e degli elementi esposti per un fissato scenario di probabilità. L’interazione con il quadro d’unione è facile ed intuitiva, anche grazie allo strumento “cerca località” che consente di trovare sulla rappresentazione del distretto una determinata località di interesse. È inoltre attivata un’apposita applicazione tramite la quale effettuare il download dei dati cartografici, sotto forma di shapefile, utilizzati per l’attività di Reporting alla Commissione Europea. Attraverso una veloce registrazione è infatti possibile accedere al repertorio cartografico elaborato per ciascuna delle Unità di Gestione appartenenti al distretto idrografico.


 

PATTI CHIARI
Focus sui Contratti di Fiume
Laura Dal Pozzo

Un tema emergente richiede riflessioni. I Contratti di Fiume (CdF) sono accordi tra soggetti decisionali che definiscono in modo volontario, consensuale e cooperativo il piano d‘azione per la pianificazione di un bacino fluviale (o lacuale, o deltizio ecc…) e s’impegnano a rispettarlo. Gli obbiettivi di un CdF sono riconducibili alla necessità di affrontare temi quali: riduzione dell’inquinamento idrico, difesa idraulica, protezione dal dissesto idrogeologico, rinaturalizzazione, miglioramento paesaggistico, valorizzazione ambientale, ottimizzazione delle risorse idriche, promozione e sviluppo del territorio. Abbiamo voluto portare il nostro contributo su questi temi al IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, Venezia, 18-19.11.2014, e al convegno Verso un Contratto di Fiume per il Brenta, Venezia 15.12.2014. I contributi sono consultabili nella pagina del sito alpiorientali.it dedicata ai convegni.

(leggi tutto)


 

INNOV...AZIONE
Tutte le più recenti azioni per innovare il sito www.alpiorientali.it
Laura Dal Pozzo

Il portale lanciato nel 2010 si arricchisce di nuove sezioni per coloro che vogliono approfondire, ricercare dati, informazioni e interessarsi alla gestione delle acque, anche in termini di rischio.
Una cassetta degli attrezzi messa a nuovo, oltre che un valore aggiunto. I nostri sforzi hanno cercato di andare in direzione di un investimento sui contenuti che crediamo interessanti. Abbiamo fatto una selezione di link utili, inclusi quelli per rimanere aggiornati sul meteo e i messaggi di allerta emessi dal sistema di protezione civile. Abbiamo dato risalto ai progetti europei di cui l’Autorità è partner e spesso soggetto promotore. Fonte di utile approfondimento sono certamente le sezioni dedicate ai numeri del distretto e ai convegni. In particolare nella nuova sezione il Distretto in numeri forniamo dati numerici generali e un ricco corredo di prospetti che fotografano il Distretto idrografico delle Alpi Orientali.
Se il valore del sito dipende dai contenuti, anche ottenere feedback, commenti per far partecipare e ricevere spunti di miglioramento valorizza il sito: va in questa direzione il form Aiutaci a migliorare il sito che indirizza al sito istituzionale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. i suggerimenti provenienti dagli utenti. Buona navigazione a tutti.


 

PUBBLICAZIONI. LA SALVAGUARDIA DEGLI ACQUIFERI. LINEE GUIDA
Le linee quida per la salvaguardia acque sotterranee per il bacino dell'Isonzo
Alberto Cisotto

Presentato in occasione della conferenza finale del progetto ASTIS, Nova Gorica - 21 ottobre 2014, il volume “La salvaguardia degli acquiferi. Linee Guida”, curato dall’Autorità di bacino dei fiumi dell’Alto Adriatico, costituisce un efficace strumento di indirizzo per la realizzazione di aree di salvaguardia dei punti di prelievo idropotabile.
Metodi, esperienze e strumenti operativi per la gestione integrata delle falde acquifere transfrontaliere, in particolare per la valorizzazione qualitativa e quantitativa delle acque sotterranee e la tutela e uso delle falde acquifere transfrontaliere, confluiscono in questo strumento guida per la gestione delle acque sotterranee nel bacino transfrontaliero del fiume Isonzo.
Maggiori informazioni nel sito:
http://astis.ung.si/it. Consulta le linee guida.


 

IMMAGINI DA RICORDARE
Una immagine significativa e particolarmente espressiva

In questo numero: l’Allegoria della Prudenza.
Spesso ci riferiamo, nei nostri interventi pubblici, all’Allegoria della Prudenza, celebre dipinto di Tiziano (1565-1570 circa), dove il passato, il presente ed il futuro sono da porsi in relazione alle tre età raffigurate e compongono un ammonimento che invita alla Prudenza, intesa come saggio agire. E vorremmo fossero l’essenza e l’utilità del nostro comune agire: consapevole, sicuro, previgente, protetto, controllato, rassicurante.
Conviensi adunque essere prudente, cioè savio: e a ciò essere si richiede buona memoria delle vedute cose, e buona conoscenza delle presenti e buona provvedenza delle future. […] Se bene si mira, da la prudenza vegnono li buoni consigli, li quali conducono sé e altri a buono fine ne le umane cose e operazioni. Dante, Convivio (IV, 27)


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